Targa Prova - Fiat 500

Cambiano i mini-passaggi dal 4 maggio: Documento Unico non valido per la circolazione

Agenzia GAMMA L'Agenzia

Per i cosiddetti Mini-passaggi, le nuove procedure per il rilascio del Documento Unico (DU) obbligatorie dal 4 maggio consentiranno esclusivamente l’emissione di un Documento Unico non valido per la circolazione (tranne i casi di esclusione).

Nel caso dei mini-passaggi infatti, non verrà più emesso il Tagliando di aggiornamento da applicare sulla Carta di Circolazione, perché quest’ultima verrà ritirata e sostituita con un Documento Unico NON VALIDO PER LA CIRCOLAZIONE.

Inoltre la stampa di questo DU non valido per la circolazione, al fine di risparmio e razionalizzazione delle risorse, deve essere effettuata su foglio bianco formato A4.

Cosa sono i Minipassaggi?
Il mini-passaggio, anche chiamato minivoltura o passaggio Legge Dini, è un passaggio a tariffe agevolate che lo Stato consente quando un veicolo viene venduto ad un Commerciante di veicoli In questo caso il passaggio non paga l’IPT (Imposta Provinciale di Trascrizione) e paga metà emolumenti al PRA, ai sensi dell’Art. 56, comma 6, Decreto Legislativo 446/1997 (Decreto Dini).

Siccome il mini-passaggio consente un passaggio a tariffe agevolate e la messa in esenzione bollo di un veicolo che per un commerciante è una MERCE e non un BENE STRUMENTALE, tale veicolo (essendo una merce e non un bene strumentale) non può essere utilizzato:

  • se non con Targa Prova e
  • solo per finalità legate alla tentata vendita.

La legge e l’equivoco (ora risolto): solo con Targa Prova

In realtà la legge è sempre stata così, ma era stata spesso equivocata sia dagli operatori, sia dalle assicurazioni.

Infatti spesso i veicoli in carico come merce (con mini-passaggio) venivano assicurati ed utilizzati SENZA targa prova, anche per motivi non finalizzati alla tentata vendita.

Questo perché l’informazione che il veicolo era acquisito come merce (con mini-passaggio), non era riportata sulla Carta di circolazione, ma solo sul Certificato di proprietà che (come sappiamo) non è un documento da tenere in auto: quindi la Carta di circolazione di un bene merce o di un bene strumentale risultavano identiche.

Ora invece l’informazione scritta sul DU in basso a destra “Documento unico non valido per la circolazione – Art. 56, comma 6, D. Lgs. n. 446/1997” toglie ogni dubbio, si circola:

  • solo con Targa Prova e
  • solo per finalità legate alla tentata vendita.