Targa Prova - Fiat 500

Cambiano i mini-passaggi dal 4 maggio: Documento Unico non valido per la circolazione

Agenzia GAMMA L'Agenzia

Per i cosiddetti Mini-passaggi, le nuove procedure per il rilascio del Documento Unico (DU) obbligatorie dal 4 maggio consentiranno esclusivamente l’emissione di un Documento Unico non valido per la circolazione (tranne i casi di esclusione).

Nel caso dei mini-passaggi infatti, non verrà più emesso il Tagliando di aggiornamento da applicare sulla Carta di Circolazione, perché quest’ultima verrà ritirata e sostituita con un Documento Unico NON VALIDO PER LA CIRCOLAZIONE.

Inoltre la stampa di questo DU non valido per la circolazione, al fine di risparmio e razionalizzazione delle risorse, deve essere effettuata su foglio bianco formato A4. (la stampa su foglio bianco è stata abolita il 3/11/2020 – si veda aggiornamento seguente)

Il DU, ancorché non valido per la circolazione, deve essere stampato esclusivamente su modulistica a stretta rendicontazione

La Circolare numero 31112 del 3.11.2020 ha stabilito che contrariamente a quanto precedentemente previsto, anche il DU non valido per la circolazione rilasciato in sede di minivoltura deve essere stampato su modulistica a stretta rendicontazione (quindi non più su comune foglio bianco A4, ma sul modulo di colore verde previsto per il nuovo DU e la precedente Carta di circolazione) al fine di superare una serie di problematiche applicative segnalate dagli operatori commerciali.

Pertanto, è da ritenersi abrogata ogni altra contraria istruzione operativa sin qui diramata al riguardo. 

Dal monitoraggio condotto, infatti, è emerso che, nel caso predetto, la stampa del DU su comune foglio A4, consentita per finalità di semplificazione e di risparmio delle risorse, costituisce un elemento di criticità nelle relazioni tra gli Operatori commerciali ed il circuito bancario ed ha altresì dato luogo a prassi operative di dubbia legittimità .

Cosa sono i Minipassaggi?

Il mini-passaggio, anche chiamato minivoltura o passaggio Legge Dini, è un passaggio a tariffe agevolate che lo Stato consente quando un veicolo viene venduto ad un Commerciante di veicoli In questo caso il passaggio non paga l’IPT (Imposta Provinciale di Trascrizione) e paga metà emolumenti al PRA, ai sensi dell’Art. 56, comma 6, Decreto Legislativo 446/1997 (Decreto Dini).

Siccome il mini-passaggio consente un passaggio a tariffe agevolate e la messa in esenzione bollo di un veicolo che per un commerciante è una MERCE e non un BENE STRUMENTALE, tale veicolo (essendo una merce e non un bene strumentale) non può essere utilizzato:

  • se non con Targa Prova e
  • solo per finalità legate alla tentata vendita.

La legge e l’equivoco (ora risolto): solo con Targa Prova

In realtà la legge è sempre stata così, ma era stata spesso equivocata sia dagli operatori, sia dalle assicurazioni.

Infatti spesso i veicoli in carico come merce (con mini-passaggio) venivano assicurati ed utilizzati SENZA targa prova, anche per motivi non finalizzati alla tentata vendita.

Questo perché l’informazione che il veicolo era acquisito come merce (con mini-passaggio), non era riportata sulla Carta di circolazione, ma solo sul Certificato di proprietà che (come sappiamo) non è un documento da tenere in auto: quindi la Carta di circolazione di un bene merce o di un bene strumentale risultavano identiche.

Ora invece l’informazione scritta sul DU in basso a destra “Documento unico non valido per la circolazione – Art. 56, comma 6, D. Lgs. n. 446/1997” toglie ogni dubbio, si circola:

  • solo con Targa Prova e
  • solo per finalità legate alla tentata vendita.

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