Certificato di Minivoltura

Certificato di minivoltura (su carta bianca): cambiano ancora i minipassaggi dal 15/04/24

Agenzia GAMMA Normative 8' di lettura

Con il Decreto Dirigenziale n. 89 del 14-03-2024 si è stabilito che a decorrere dal 15 aprile 2024 per i mini-passaggi (minivolture) non verrà più stampato il DU (Documento Unico su carta ministeriale) ma un Certificato di minivoltura (su carta bianca).

Il certificato di minivoltura dal 15 aprile 2024

Il nuovo Certificato di minivoltura (stampato su carta bianca formato A4) non è valido ai fini della circolazione su strada. Al riguardo, si evidenzia in particolare che

  • il certificato è rilasciato in bollo (e, pertanto, restano invariate le tariffe);
  • il certificato va stampato su carta bianca formato A4 e non è valido ai fini della circolazione su strada;
  • il certificato attesta gli elementi identificativi essenziali del veicolo e non contiene l’indicazione specifica di tutte le caratteristiche tecniche del veicolo stesso:
    • il numero identificativo e la relativa data di emissione;
    • i dati identificativi del veicolo: targa, telaio, omologazione, categoria internazionale, marca e tipo,
    • destinazione ed uso, potenza, massa massima e portata;
    • le generalità del soggetto intestatario e l’indirizzo della relativa sede o residenza;
    • il codice fiscale dell’intestatario;
    • il richiamo all’articolo 56, comma 6, del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446;
    • il numero progressivo della formalità PRA;
    • la data dell’atto di vendita;
    • il codice identificativo dell’Ufficio o dello STA che ha effettuato l’operazione di minivoltura:
    • la dicitura: “Imposta di bollo assolta in modo virtuale”.
Certificato di minivoltura per minipassaggi
Esempio di Certificato di minivoltura per minipassaggi

Come funziona se devo fare la Revisione al veicolo?

Al fine di consentire la revisione del veicolo presso le officine o i centri di revisione autorizzati, unitamente al certificato di minivoltura è rilasciata:

  • la fotocopia, su carta libera, della carta di circolazione o del DU annullato ed acquisito al fascicolo digitale della minivoltura;
  • in alternativa, il certificato di minivoltura è esibito, in sede di revisione, unitamente alla visura dei dati tecnici del veicolo;

in ogni caso, il tagliando recante l’esito della revisione sarà applicato sul certificato di minivoltura.

Come funziona se devo vendere il veicolo?

Il passaggio successivo può essere eseguito con le normali procedure previste dal DU: il Certificato di minivoltura è allegato al fascicolo digitale delle pratiche successive al mini passaggio (analogamente a quanto avveniva con il «DU non valido alla circolazione» precedente)

Rimane possibile emettere la ricevuta sostitutiva di circolazione, all’atto della presa in carico della successiva formalità a favore di un soggetto non Operatore Commerciale.

Come funziona se devo radiare il veicolo per esportazione?

A seguito di radiazione per esportazione di un veicolo con Certificato di minivoltura, viene rilasciato un «DU non valido alla circolazione» (stampato su carta ministeriale).

Istruzioni operative

Le istruzioni operative di dettaglio, necessarie ai fini dell’applicazione delle disposizioni contenute nel presente decreto, sono state diramate con la Circolare ACI-DGMot. protocollo 10198 dell’8-4-2024:

Le Motivazioni

Le motivazioni di tale scelta sono da ricercare in finalità di semplificazione e di contenimento della spesa, derivante dall’approvvigionamento della modulistica MC 820D (ossia la modulistica a stretta rendicontazione – Mod. MC 820D – prodotta dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, il cui costo unitario ammonta ad € 0,16): infatti per l’anno 2023 sono state registrate circa 2.500.000 cd. “minivolture”, con una tendenza di crescita attorno al 13%, le quali hanno, determinato l’emissione di altrettanti documenti unici di circolazione e di proprietà, con un costo complessivo, per l’approvvigionamento della relativa modulistica, di circa 400.000,00 euro pari a circa il 17% del totale del fabbisogno annuale complessivo della modulistica Mod. MC 820D.

Di conseguenza va già in pensione il DU caratterizzato da una scritta trasversale recante la dicitura “NON VALIDO PER LA CIRCOLAZIONE” appena introdotto lo scorso 27 novembre 2023

Aggiornamento dicembre 2023:
Si informa che dal 27 novembre 2023 è in esercizio la nuova versione grafica del Documento Unico che viene emesso in sede di mini-passaggio (minivoltura), caratterizzato da una scritta trasversale recante la dicitura “NON VALIDO PER LA CIRCOLAZIONE”.
Si rammenta che, anche nel caso delle minivolture, il DU deve essere stampato sulla modulistica a stretta rendicontazione e non su foglio bianco A4.

Documento Unico non valido per la circolazione

Sempre nell’ottica della semplificazione amministrativa e del conseguimento di risparmi per l’approvvigionamento della modulistica a stretta rendicontazione, si comunica altresì che, a decorrere dal 15 aprile 2024, non sarà più riportata nel DU la sede legale delle persone giuridiche (quindi nel caso di Società non verrà più stampata la seconda pagina del DU). Resta ferma, viceversa, la necessità che la sede legale continui ad essere indicata nell’istanza unificata, al fine dell’acquisizione dell’informazione nell’ANV e nell’archivio PRA.

Cosa sono i Minipassaggi?

I mini-passaggi, anche chiamati minivolture o passaggi Legge Dini, sono passaggi a tariffe agevolate che lo Stato consente quando un veicolo viene venduto ad un Commerciante di veicoli In questo caso il passaggio non paga l’IPT (Imposta Provinciale di Trascrizione) e paga metà emolumenti al PRA, ai sensi dell’Art. 56, comma 6, Decreto Legislativo 446/1997 (Decreto Dini).

Siccome il mini-passaggio consente un passaggio a tariffe agevolate e la messa in esenzione bollo di un veicolo che per un commerciante è una MERCE e non un BENE STRUMENTALE, tale veicolo (essendo una merce e non un bene strumentale) non può essere utilizzato:

  • se non con Targa Prova e
  • solo per finalità legate alla tentata vendita.

La legge e l’equivoco (ora risolto): solo con Targa Prova

In realtà la legge è sempre stata così, ma era stata spesso equivocata sia dagli operatori, sia dalle assicurazioni.

Infatti spesso i veicoli in carico come merce (con mini-passaggio) venivano assicurati ed utilizzati SENZA targa prova, anche per motivi non finalizzati alla tentata vendita.

Questo perché l’informazione che il veicolo era acquisito come merce (con mini-passaggio), non era riportata sulla Carta di circolazione, ma solo sul Certificato di proprietà che (come sappiamo) non è un documento da tenere in auto: quindi la Carta di circolazione di un bene merce o di un bene strumentale risultavano identiche.

Dal 2020 l’equivoco è stato risolto: il riferimento all’art. 56, comma 6, D. Lgs. n. 446/1997 (e quindi il fatto che il documento prodotto a seguito di minipassaggio risulta “non valido per la circolazione”) è ora evidente e toglie ogni dubbio, si circola:

  • solo con Targa Prova e
  • solo per finalità legate alla tentata vendita.
Documento Unico non valido per la circolazione
Documento Unico non valido per la circolazione

I minipassaggi: un piccolo riassunto storico

In questi ultimi anni il Ministero è intervenuto più volte sulla delicata vicenda dei minipassaggi e dei documenti emessi a seguito di minivoltura:

  • Fino a 4 maggio 2020
    i minipassaggi venivano annotati sulla Carta di Circolazione con un Tagliando di aggiornamento della Carta di circolazione (esattamente come un normale passaggio di propretà).
    Questo generava il problema che i veicoli in carico come merce (con mini-passaggio) venissero assicurati ed utilizzati SENZA targa prova, anche per motivi non finalizzati alla tentata vendita.
  • Dal 4 maggio 2020
    per i minipassaggi non viene più emesso il Tagliando di aggiornamento da applicare sulla vecchia Carta di Circolazione, ma si procede con la ristampa del DU (Documento Unico) non valido per la circolazione stampato su foglio bianco formato A4.
    Compare la dicitura “NON VALIDO PER LA CIRCOLAZIONE” ed il riferimento esplicito all’art. 56, comma 6, D. Lgs. n. 446/1997
  • Dal 3 novembre 2020
    la stampa su foglio bianco è stata abolita e disposto che anche il DU non valido per la circolazione rilasciato in sede di minivoltura deve essere stampato su modulistica a stretta rendicontazione (Mod. MC 820D).
    Questo perché la stampa del DU su comune foglio bianco A4, costituiva un elemento di criticità nelle relazioni tra gli Operatori commerciali ed il circuito bancario ed aveva altresì dato luogo a prassi operative di dubbia legittimità.
  • Dal 27 novembre 2023
    è in esercizio la nuova versione grafica del Documento Unico che viene emesso in sede di mini-passaggio (minivoltura), caratterizzato da una scritta trasversale recante la dicitura “NON VALIDO PER LA CIRCOLAZIONE”.
    Questo per dare ancora più risalto alla dicitura “NON VALIDO PER LA CIRCOLAZIONE”.
  • Dal 15 aprile 2024
    per i mini-passaggi (minivolture) non verrà più stampato il DU ma un certificato di minivoltura (su carta bianca).
    Questo per finalità di semplificazione e di contenimento della spesa, derivante dall’approvvigionamento della modulistica MC 820D.

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