Targa Prova - Fiat 500

Solo una Targa Prova ogni cinque addetti dal 29/02/2024

Agenzia GAMMA Normative 1' di lettura

Introdotto il limite di una Targa Prova ogni cinque dipendenti/collaboratori!
Lo stabilisce il DPR n. 229 del 21/12/2023 (pubblicato in G.U. n. 37 del 14/02/2024) in vigore dal 29/02/2024, il quale ha apportato rilevanti modifiche al DPR n. 474/2001 (Decreto istitutivo della Targa Prova).

A tale proposito la circolare DGMot prot. 5909 del 28/02/2024 detta le prime disposizioni applicative, in vigore a partire da giovedì 29/02/2024, preannunciando che è in predisposizione un’apposita circolare di dettaglio.

Numero massimo delle autorizzazioni rilasciabili/rinnovabili

A decorrere dal 29 febbraio 2024 non potranno essere rilasciate nuove autorizzazioni, o rinnovate autorizzazioni già in essere, in sovrannumero rispetto ai limiti stabiliti dalla nuova disposizione.

AGGIORNAMENTO 20 MARZO 2024
Durante un incontro con il Dipartimento avvenuto il 20 marzo 2024 è stato chiarito che le restituzioni delle targhe in eccesso in virtù della limitazione numerica introdotta dal 29/2/2024, andranno effettuate alla naturale scadenza. Se ad esempio un soggetto che ha diritto ad una targa prova ne dovesse avere due, la prima delle due che scade non sarà rinnovabile e andrà riconsegnata alla propria scadenza.

In attesa della implementazione di un sistema di verifica automatica, in sede di richiesta di una nuova autorizzazione alla circolazione di prova o di rinnovo annuale di una autorizzazione già rilasciata, gli interessati dovranno produrre una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (art. 47, DPR n. 445/2000) attestante:

  1. Il numero complessivo di addetti, dato dalla somma dei dipendenti e dei collaboratori che partecipano stabilmente all’attività di impresa sulla base di un contratto di agenzia di durata non inferiore a dodici mesi;
  2. Il numero complessivo delle autorizzazioni alla circolazione di prova delle quali sono titolari.

La dichiarazione di cui al punto 2) è verificata dall’UMC:

  • preliminarmente, quando la richiesta di rilascio di nuova autorizzazione o di rinnovo annuale sia presentata direttamente agli sportelli dell’Ufficio stesso;
  • in sede di controllo successivo, quando la richiesta di rilascio di nuova autorizzazione o di rinnovo annuale sia presentata ad uno Studio di consulenza automobilistica (v. par. 7.3 della circolare prot. n. 4699/M363 del 4 febbraio 2004).

Le autorizzazioni revocate e quelle decadute per mancato rinnovo entro i termini prescritti sono escluse dal computo del numero complessivo delle autorizzazioni alla circolazione di prova rilasciate in capo al medesimo titolare.

Le autorizzazioni non rinnovate o revocate debbono essere restituite all’UMC, unitamente alle relative targhe, entro 10 giorni. La restituzione può essere effettuata anche per il tramite di uno Studio di consulenza automobilistica.

Il limite numerico delle autorizzazioni rilasciabili si applica anche nel caso in cui la nuova autorizzazione venga richiesta in conseguenza dello smarrimento, della sottrazione, della distruzione o del deterioramento della autorizzazione o delle relative targhe già rilasciate a nome del medesimo titolare.

Smaterializzazione dell’intera procedura

Per tali aspetti, si rinvia dunque ai provvedimenti con i quali, entro il 29 giugno 2024, saranno stabilite le modalità di attuazione della richiamata norma.

Nell’immediato, si confermano quindi le modalità operative illustrate dalla circolare prot. n. 4699/M363 del 4 febbraio 2004, che continueranno a trovare applicazione sino al rilascio in esercizio delle nuove procedure informatiche che saranno implementate allo scopo.

Smarrimento, sottrazione, deterioramento e distruzione dell’autorizzazione alla circolazione di prova e della targa

Sono inoltre cambiate da oggi le regole nel caso di smarrimento/deterioramento/furto/distruzione dell’autorizzazione e/o della targa di prova, dovendo in tutti i casi, a quanto pare, procedere, se possibile, alla richiesta di una nuova autorizzazione e di una nuova targa; in ogni caso la circolare preannuncia, a proposito di queste ultime fattispecie, un’apposita circolare di prossima adozione.

Nel rinviare alla circolare di prossima adozione l’esame dettagliato della nuova disposizione, rileva nell’immediato evidenziare che, nei casi considerati, i titolari sono tenuti a restituire all’UMC, anche per il tramite di uno Studio di consulenza automobilistica:

  • la targa di prova relativa ad una autorizzazione smarrita, sottratta o distrutta, quando il titolare, su presentazione della ricevuta di resa denuncia, chiede il rilascio di una nuova autorizzazione;
  • la autorizzazione la cui targa sia stata smarrita, sottratta o distrutta, quando il titolare, su presentazione della ricevuta di resa denuncia, chiede il rilascio di una nuova targa;
  • la autorizzazione deteriorata e la relativa targa, quando il titolare richiede il rilascio di una nuova autorizzazione in luogo di quella deteriorata;
  • la targa deteriorata e la relativa autorizzazione, quando il titolare chiede il rilascio di una nuova targa in luogo di quella deteriorata.

Il titolare che, successivamente alla richiesta di rilascio di una nuova autorizzazione, rientra in possesso dell’autorizzazione o della targa smarrita o sottratta, ha l’obbligo di restituirla all’UMC, anche per il tramite di uno Studio di consulenza automobilistica.

Alcuni dubbi ancora senza risposta

La nuova circolare lascia ancora aperti alcuni dubbi:

  • Se una ditta (con meno d 5 addetti) svolge sia l’attività di commercio di veicoli, che l’attività di officina di riparazione, può avere 2 targhe prova?
  • Se una ditta (con meno di 5 addetti) svolge l’attività di commercio sia di autoveicoli, che di motoveicoli, può avere 2 targhe prova?

Speriamo possano essere risolti con futuri chiarimenti o con un’apposita circolare di prossima adozione.

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