Importare Auto dal
Principato di Monaco

Importare Auto dal Principato di Monaco potrebbe sembrare un'operazione complicata e rischiosa.
In realtà, affidandosi ad un bravo consulente, diventa tutto molto semplice e senza conseguenze legali o fiscali.


Importare Auto dal Principato di Monaco





Come fare per importare auto dal Principato di Monaco

La tematica dell'immatricolazione di veicoli di importazione dal Principato di Monaco si scompone in diversi controlli:

  1. fiscali (di competenza dell'Agenzia delle Entrate),
  2. tecnico-amministrativi (di competenza della Motorizzazione),
  3. giuridico-patrimoniali (di competenza del PRA).

La particolarità del Principato di Monaco è costituita dal fatto che:

  • dal punto di vista fiscale si considera un Paese UE
  • dal punto di vista tecnico si considera un Paese Extra-UE

La nostra Agenzia è specializzata per supportarvi nella preparazione di tutte le pratiche necessarie a superare questi controlli necessari per importare auto dal Principato di Monaco, in modo semplice e senza conseguenze legali o fiscali, sia che voi siate:

  • Operatori Professionali (Importazione Parallela) o
  • Privati (Acquisto Diretto)

    Quali documenti servono?

    Per procedere all'immatricolazione per importazione in Italia dal Principato di Monaco, per il tramite della nostra Agenzia, servono i seguenti documenti (salvo alcune eccezioni, da verificare caso per caso):

    1. 1

      Fattura (in caso di acquisto da un Commerciante straniero)
      oppure
      Contratto (in caso di acquisto da un Privato straniero)

      N.B. Fattura o Contratto NON servono nel caso di veicolo già intestato all'estero alla stessa persona che sposta la propria residenza in Italia con veicolo al seguito

    2. 2

      COC (Certificate Of Conformity)
      rilasciato dalla Casa costruttrice
      oppure
      Scheda Tecnica (in italiano o bilingue)
      rilasciata da un Ente autorizzato. (ATTENZIONE)

    3. N.B. Il COC o la Scheda Tecnica NON sono necessari, nel caso il veicolo abbia già avuto una precedente Targa italiana.

    4. 3
      Carta di Circolazione (Libretto)

      denominata Certificat d’immatriculation


    Certificat d'immatriculation

    Fronte

    Carta di Circolazione - Princ. di Monaco - Certificat d'immatriculation - Fronte

    Certificat d'immatriculation

    Retro

    Carta di Circolazione - Princ. di Monaco - Certificat d'immatriculation - retro


    1. I controlli fiscali dell'Agenzia delle Entrate:
    Nuovo o Usato? IVA o non IVA?

    Come chiarito con circolare congiunta MOT/Agenzia delle Entrate n. 3 del 2 febbraio 2009, il Principato di Monaco si intende, ai fini dell’IVA, compreso nel territorio della Francia e quindi trattato come un Paese UE.

    Pertanto, le operazioni commerciali da e per il Principato di Monaco si intendono effettuate nei confronti della Repubblica francese.

    Ne consegue che la nazionalizzazione dei veicoli provenienti dal Principato di Monaco è subordinata ai medesimi controlli previsti dall'Agenzia delle Entrate sulle importazioni di veicoli da altri Paesi UE.



    Pertanto, come per gli altri Paesi UE, il veicolo acquistato all'estero può essere:

    • NUOVO di fabbrica quando il veicolo risulta mai immatricolato (ossia non ha mai avuto una Targa)
    • Fiscalmente NUOVO quando il veicolo risulta già immatricolato (ossia ha già avuto una Targa), ma
      • NON ha percorso più di 6000 Km.
        oppure
      • è stato acquistato PRIMA di 6 mesi dalla data di prima immatricolazione all'estero.
    • Fiscalmente USATO: quando il un veicolo risulta già immatricolato ed:
      • ha percorso più di 6000 Km.
        e
      • è stato acquistato DOPO 6 mesi dalla data di prima immatricolazione all'estero.

    La differenza è sostanziale perché, a seconda dei casi, il veicolo:

    • Fiscalmente USATO: non paga più IVA in Italia
    • Fiscalemente NUOVO o NUOVO di fabbrica: deve pagare l'IVA in Italia




    2. I controlli tecnico-amministrativi della Motorizzazione:
    Collaudo

    Come anticipato, mentre dal punto di vista fiscale il Principato di Monaco viene considerato un Paese UE, dal punto di vista tecnico, al contrario, viene considerato un Paese Extra-UE.

    3. I controlli giuridico-patrimoniali del PRA:
    Convalida dell'immatricolazione

    Pertanto, come previsto per gli altri Paesi Extra-UE, i veicoli importati dal Principato di Monaco:

    • debbono SEMPRE rispondere alle normative vigenti al momento della richiesta di importazione in Italia, anche se precedentemente immatricolati in Italia o in altro Stato UE: al momento

      Euro 6E-bis (per le Auto) e Euro 5+ (per le Moto)

    • debbono SEMPRE essere sottoposti a preventiva Visita e Prova (ossia con Collaudo di identificazione in Motorizzazione) ai sensi dell'art. 75 del C.d.S.

      Per agevolare le operazioni di Collaudo è sempre preferibile accompagnare la documentazione del veicolo con COC (oppure con una Scheda Tecnica).

    N.B. La nostra Agenzia vuole precisare che non può in alcun modo garantire la positiva conclusione delle operazioni di nazionalizzazione in quanto la stessa di pende dal parere positivo espresso dai competenti organi del Ministero dei Trasporti (Tecnici e Funzionari della Motorizzazione), ossia dall'esito del Collaudo di identificazione.

    Solo successivamente, è possibile procedere alla reimmatricolazione con Targhe italiane.

    Solo dopo aver superato con esito positivo tutti i controlli preventivi:

    sarà possibile procedere con l'immatricolazione per importazione (nazionalizzazione) con Targhe italiane del veicolo, cui seguiranno alcuni controlli finali:

    • giuridico-patrimoniali da parte del PRA

    Solo dopo questa ulteriore convalida da parte del PRA, l'importazione potrà considerarsi completa e definitiva.

    Cosa facciamo

    La nostra Agenzia è organizzata per operare in tutta Italia (anche se in questo caso il Collaudo dovrà essere effettuato a Rimini), con tempi molto rapidi, assistendo il cliente in tutte le pratiche previste per la reimmatricolazione del veicolo con targhe italiane, nel pieno rispetto di tutti gli aspetti legali, fiscali e tecnico-amministrativi (di cui sopra).

    Non esitate a contattarci per ogni vostro dubbio o perplessità al riguardo, sarà nostra cura illustrarvi la semplicità e la regolarità di questa procedura.

    Cosa NON facciamo

    La nostra Agenzia non può intervenire su questioni riguardanti la ricerca del veicolo, la trattativa, il pagamento, il trasporto.
    Possiamo solo fornire qualche consiglio su tali argomenti.

    AVVERTENZA: Tutte le informazioni riportate in questa pagina si riferiscono a procedure utilizzabili per il tramite dei servizi offerti dalla nostra Agenzia. Le procedure adottate in altri contesti, uffici, enti o territori, potrebbero differire dalle indicazioni fornite.

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