
Minipassaggi: cambiano i codici ATECO necessari in visura camerale
L’1 gennaio 2025 è entrata in vigore la nuova classificazione delle attività economiche ATECO 2025 che sostituisce la versione della classificazione ATECO 2007 – Aggiornamento 2022.
La nuova classificazione è stata adottata a partire dall’1 aprile 2025 e dovrà essere utilizzata per tutti gli adempimenti non solo di natura statistica ma anche di natura amministrativa. Questa modifica investirà quindi anche i controlli necessari a fronte della richiesta di un minipassaggio (c.d. minivoltura) da parte di un commerciante di veicoli usati.
I nuovi codici ATECO 2025
A fronte della richiesta di un minipassaggio (c.d. minivoltura) da parte di un commerciante di veicoli usati, le Agenzie devono controllare che il commerciante possieda i requisiti richiesti. In particolare il controllo dovrà verificare la presenza in visura camerale dei necessari codici ATECO 2025 così aggiornati:
Si ritiene che sino a quando InfoCamere non avrà completamente aggiornato i codici con la classificazione ATECO 2025, resteranno comunque validi per le verifiche gli attuali codici ATECO 2007 – Aggiornamento 2022.
Leggi anche:
Cosa sono i Minipassaggi?
I mini-passaggi, anche chiamati minivolture o passaggi Legge Dini, sono passaggi a tariffe agevolate che lo Stato consente quando un veicolo viene venduto ad un Commerciante di veicoli. In questo caso il passaggio non paga l’IPT (Imposta Provinciale di Trascrizione) e paga metà emolumenti al PRA, ai sensi dell’Art. 56, comma 6, Decreto Legislativo 446/1997 (Decreto Dini).
Siccome il mini-passaggio consente un passaggio a tariffe agevolate e la messa in esenzione bollo di un veicolo che per un commerciante è una MERCE e non un BENE STRUMENTALE, tale veicolo (essendo una merce e non un bene strumentale) non può essere utilizzato:
- se non con Targa Prova e
- solo per finalità legate alla tentata vendita.




























