
Portabici: il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso. Circolare sospesa
AGGIORNAMENTO 27/08/2024
A seguito di ricorso presentato da parte di alcuni soggetti coinvolti, con sentenza 15955/2024 pubblicata il 27 agosto 2024, il TAR del Lazio si è pronunciato nel merito ed ha dichiarato il ricorso in parte inammissibile per carenza di legittimazione attiva e, per la restante parte, lo respinge.
Conseguentemente le Circolari MIT per le modalità di installazione di strutture portasci e portabiciclette:
- n° 25981 del 06.09.2023
- n° 30187 del 12.10.2023
sono ritornate in vigore.
Si presume che la Direzione Generale della Motorizzazione formalizzerà una nota di ripristino delle modalità indicate nelle circolari sospese, che nel caso provvederemo tempestivamente a comunicare su questo Blog.
Il Consiglio di Stato ha accolto la richiesta di sospensiva cautelare della tanto discussa Circolare protocollo 25981 del 06/09/2023 nella quale si determinavano le caratteristiche e le modalità di installazione di strutture portasci e portabici, applicate a sbalzo posteriore o sul gancio di traino a sfera per i veicoli di categoria M1 (autovetture).
Di conseguenza tale circolare è da considerarsi “Tamquam non esset”, cioè “come se non esistesse”, ripristinando al momento lo stato precedente il 6 settembre 2023, che prevedeva la libera installazione delle strutture portabici e portasci, applicate a sbalzo posteriormente, o sul gancio di traino a sfera sui veicoli di categoria M1.
Di conseguenza anche la Divisione 3 della Direzione Generale per la Motorizzazione ha pubblicato la propria Circolare n. 1602 del 19/01/2024 avente per oggetto appunto la SOSPENSIONE delle Circolari n. 25981 del 06.09.2023 e n. 30187 del 12.10.2023.
Continueremo a mantenere aggiornato l’articolo sugli sviluppi futuri della vicenda a seguito del provvedimento cautelare accolto.





























