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Arriva il “permesso rosa”: parcheggi riservati a donne in gravidanza e genitori con figli fino a 2 anni

Agenzia GAMMA L'Agenzia 3' di lettura

Il ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, il 2 settembre 2021 ha firmato il DL Infrastrutture (DECRETO-LEGGE 10 settembre 2021, n. 121, pubblicato in GU e che entra in vigore dall’11/09/2021), che, tra gli altri provvedimenti ,introduce i cosiddetti “stalli rosa“, parcheggi riservati a:

  • donne in stato di gravidanza;
  • genitori con figli minori di due anni.

Per fruire degli stalli occorrerà munirsi di un “permesso rosa” rilasciato dal Comune e utilizzabile dalle sole donne incinte o dai genitori dei bambini minori di due anni (dunque non potranno usarlo gli altri parenti dei bambini).

Art. 188-bis [permesso rosa]
(Sosta dei veicoli al servizio delle donne in stato di gravidanza o di genitori con un bambino di età non superiore a due anni).

  1. Per la sosta dei veicoli al servizio delle donne in stato di gravidanza o di genitori con un bambino di età non superiore a due anni gli enti proprietari della strada possono allestire spazi per la sosta, mediante la segnaletica necessaria, per consentire ed agevolare la mobilità di tali soggetti secondo le modalità stabilite nel regolamento.
  2. Per usufruire delle strutture di cui al comma 1, le donne in stato di gravidanza o i genitori con un bambino di età non superiore a due anni sono autorizzati dal comune di residenza, nei casi e con le modalità, relativi al rilascio del permesso rosa, stabiliti dal regolamento.
  3. Chiunque usufruisce delle strutture di cui al comma 1, senza avere l’autorizzazione prescritta dal comma 2 o ne faccia uso improprio, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 87 a euro 344.
  4. Chiunque, pur avendone diritto, usa delle strutture di cui al comma 1 non osservando le condizioni ed i limiti indicati nell’autorizzazione prescritta dal comma 2, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 42 a euro 173.».
Stalli rosa
Stalli rosa

Inoltre i Comuni, con il nuovo decreto, hanno la facoltà di creare posteggi, temporanei e/o permanenti per:

  • veicoli per il trasporto delle persone con disabilità;
  • veicoli elettrici;
  • carico e scarico merci nelle ore stabilite;
  • trasporto scolastico.

Multe più severe a chi occupa i parcheggi riservati

Sempre dedicato ai parcheggi anche il capitolo delle multe, con un inasprimento sulla pratica cosiddetta del parcheggio selvaggio.

In particolare:

  • raddoppiate le multe per chi occupa gli spazi riservati alle persone con disabilità senza la necessaria autorizzazione del Comune di residenza, con importi che vanno da un minimo di 168 a un massimo di 672 euro, mentre prima del Dl Infrastutture la sanzione andava da 87 a 344 euro;
  • multe di 87 euro per chi occupa gli stalli rosa pur non essendo in gravidanza o con bambini minori di due anni.

Sempre in materia di disabilità, sono previsti incentivi ai Comuni per consentire la sosta gratuita agli invalidi all’interno delle strisce blu nel caso in cui lo stallo riservato risulti occupato.

Multe più care anche per chi staziona nelle aree pedonali urbane.

Gli altri provvedimenti del Decreto Infrastrutture

Oltre agli stalli rosa e alle multe per l’occupazione dei parcheggi riservati, il DL Infrastrutture interviene su altre questioni legati alla mobilità: