Patente Digitale sull'App IO

Patente Digitale sull’App IO: verso il Sistema di portafoglio digitale IT-Wallet

Agenzia GAMMA Patenti 10' di lettura

Dal 4 dicembre 2024 tutti i cittadini possono aggiungere la propria Patente di guida dentro il Portafoglio digitale dell’App IO. La Patente Digitale presente dentro l’App IO, avrà lo stesso valore legale della Patente fisica e potrà essere mostrata anche alle forze dell’ordine.​

Il Portafoglio digitale dell’App IO (Sistema IT-Wallet)

In attesa della piena operatività del Sistema di portafoglio digitale italiano, Sistema IT-Wallet, inizia il rilascio pubblico di Documenti su IO, la nuova funzionalità che permette ai cittadini di aggiungere al Portafoglio di app IO, l’app dei servizi pubblici, la versione digitale della Patente di guida, della Tessera Sanitaria e della Carta Europea della Disabilità.

I tre documenti digitali potranno essere utilizzati in sostituzione dei corrispettivi documenti fisici e nello specifico, in questa prima fase, solo per contesti di verifica dal vivo:

  • la Patente di guida potrà essere utilizzata solo in Italia per dimostrare di essere abilitato alla guida in caso di controlli delle forze dell’ordine;
  • la Tessera Sanitaria – Tessera Europea di Assicurazione Malattia permetterà di accedere alle prestazioni fornite dal Servizio Sanitario Nazionale;
  • la Carta Europea della Disabilità avrà i medesimi usi già previsti con la versione del documento fisico.

Scarica l’ultima versione dell’App IO:

Documenti digitali al posto di quelli fisici

I tuoi Documenti su IO avranno lo stesso valore legale dei documenti fisici che già possiedi: potrai usarli facilmente in contesti di verifica dal vivo, oppure in futuro anche online.

Documenti digitali al posto di quelli fisici
Portafoglio digitale dell'App IO

I tuoi documenti in versione digitale, su IO

In pochi passaggi ottieni le versioni digitali e le conservi in sicurezza sul tuo dispositivo.

Scopri com’è facile aggiungere i tuoi documenti personali sull’app IO.

Al sicuro con SPID o CIE

Con Documenti su IO, la sicurezza e la protezione dei dati dei cittadini sono sempre garantiti e l’identità è sempre verificata grazie all’autenticazione con CIE o SPID.

Inoltre, si tratta di uno strumento non obbligatorio; i cittadini sono liberi di continuare a usare esclusivamente i documenti fisici.

App IO: al sicuro con SPID o CIE

La fase di avvio

La funzionalità Documenti su IO è stata sperimentata nei mesi scorsi da un gruppo tecnico di valutazione, composto da addetti ai lavori e che ne ha valutato l’efficacia generale. A partire dal 23 ottobre 2024 è stata progressivamente estesa ai cittadini italiani l’opportunità di avere accesso ai documenti, conferendo così piena validità legale alle versioni digitali dei documenti.

Il rilascio per i cittadini ha visto il seguente calendario di abilitazione:

  • dal 23 ottobre 50.000 cittadini;
  • dal 6 novembre 250.000;
  • dal 30 novembre 1.000.000;
  • dal 4 dicembre per tutti gli utenti dell’app IO.

Nel rispetto della tutela della privacy e della normativa sulla protezione dei dati personali, gli utenti, all’interno delle prime tre finestre temporali di abilitazione sopracitate, saranno selezionati con criterio randomico all’interno della base utenti dell’app IO.

FAQ Documenti su IO

Cos’è Documenti su IO?

Documenti su IO è il primo passo verso il Sistema IT-Wallet, cioè il Sistema di portafoglio digitale italiano istituito all’art. 64-quater del Codice dell’Amministrazione Digitale. Documenti su IO è infatti la nuova funzionalità di IO che consente di aggiungere al Portafoglio dell’app la versione digitale dei tuoi documenti personali.

Perché la funzionalità Documenti su IO non è ancora attiva sulla mia app IO?

Il rilascio della funzionalità avverrà in modo graduale. La funzionalità sarà resa disponibile in modo progressivo agli utenti di IO individuati sulla base di un criterio randomico a partire da quelli attivi in app. In ogni caso, Documenti su IO sarà disponibile per tutti entro fine anno.

In che modo potrò sapere quando la funzionalità sarà disponibile per me?

Riceverai una comunicazione sull’app IO quando Documenti su IO sarà disponibile per te (un messaggio in app o un banner informativo). Per non perderti la comunicazione, ti suggeriamo di attivare la ricezione delle notifiche push nelle impostazioni di IO e/o del tuo dispositivo.

Quali documenti sono disponibili se attivo Documenti su IO?

Al momento sono disponibili, per chi ne è in possesso, la Patente di guida, la Tessera Sanitaria – Tessera europea di assicurazione malattia e la Carta Europea della Disabilità.

Perché devo usare SPID o CIE per attivare Documenti su IO?

Per attivare Documenti su IO ti chiediamo di autenticarti nuovamente in app con SPID o CIE. Questo passaggio è necessario per garantire che i documenti che ottieni siano con certezza quelli associati alla tua identità.

I miei dati sono al sicuro?

Sì. La sicurezza dei tuoi dati è sempre garantita e la tua identità è verificata grazie all’autenticazione con SPID o CIE. IO condivide i tuoi dati con Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato per identificarti e solo per il tempo necessario a consentire l’aggiunta della versione digitale dei documenti al Portafoglio.

Quali documenti posso aggiungere al mio Portafoglio dell’app IO?

Al momento puoi aggiungere all’app IO le versioni digitali di Patente di guida, Tessera Sanitaria – Tessera europea di assicurazione malattia e Carta Europea della Disabilità se possiedi già le versioni fisiche di tali documenti e sono in corso di validità.

Qual è l’origine dei dati presenti nelle versioni digitali dei documenti?

I dati dei tuoi documenti sono forniti dall’ente che rilascia anche il documento fisico e che ne certifica l’autenticità. In particolare, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Direzione generale per la Motorizzazione per la Patente di guida, l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale per la Carta Europea della Disabilità e il Ministero dell’Economia e delle Finanze – Ragioneria Generale dello Stato per la Tessera Sanitaria – Tessera europea di assicurazione malattia.

Con chi sono condivisi i dati presenti nelle versioni digitali dei documenti?

I dati dei tuoi documenti provengono dall’ente titolare della banca dati (es. Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Direzione generale per la Motorizzazione per la Patente di guida) e sono condivisi con l’ente che emette la versione digitale del documento (Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato) solo per il tempo necessario ad aggiungerli al Portafoglio dell’app IO. I dati non vengono trattati da PagoPA S.p.A. ma restano memorizzati solo sul tuo dispositivo.

Cosa significa “versione digitale” di un documento?

Le versioni digitali dei documenti sono copie autentiche dei documenti fisici all’interno di un’applicazione digitale a norma di legge.

Documenti su IO è una funzionalità gratuita?

Sì, non dovrai pagare nulla per usare Documenti su IO, come per tutte le altre funzionalità dell’app IO.

Quali sono i requisiti tecnici minimi per attivare Documenti su IO?

Per attivare Documenti su IO, assicurati che il tuo dispositivo soddisfi questi requisiti minimi:
– per iOS: dispositivi con una versione di iOS pari o successiva a quella supportata dagli iPhone 6s e successivi;
– per Android: dispositivi con Android 8.0 o versioni successive.
È inoltre necessario che il dispositivo non sia compromesso, ossia non siano state rimosse le restrizioni imposte dal sistema operativo (ad esempio, il jailbreak per iOS o il rooting per Android).
Se il tuo dispositivo soddisfa questi requisiti ma continui a riscontrare problemi nell’attivazione di Documenti su IO, potrebbe dipendere da limitazioni legate a servizi Google o al sistema operativo Apple (ad esempio, alcune funzioni potrebbero non essere disponibili o non attivarsi se il dispositivo non è aggiornato o se sono presenti delle limitazioni di configurazione del sistema operativo).
Ti ricordiamo infine che eventuali problemi nell’attivazione della funzionalità potrebbero dipendere anche da fattori quali le politiche di sicurezza o restrizioni specifiche imposte da Google o Apple.

Le Note del Ministero dell’Interno

L’art. 64-quater del codice dell’amministrazione digitale (CAD)1, introdotto dall’art. 20 del decreto legge n. 19/2024, ha istituito il portafoglio digitale italiano o Sistema IT Wallet, attuando le disposizioni unionali in materia, finalizzate a garantire che tutte le persone fisiche e giuridiche nell’Unione abbiano un accesso transfrontaliero sicuro, affidabile e senza soluzione di continuità a servizi pubblici e privati2.

Nelle more della piena funzionalità del Sistema, in una prima fase di applicazione sono rese disponibili, a richiesta, attraverso il punto di accesso telematico ai servizi della Pubblica Amministrazione3, le versioni digitali di tre documenti:

  • la tessera sanitaria,
  • la tessera europea di assicurazione di malattia (TS/TEAM) e
  • la patente di guida mobile.

Con particolare riferimento alla patente mobile, l’art. 64-quater, comma 7, del CAD la definisce come la versione digitale della patente di guida di cui è titolare una persona residente in Italia. Essa è un documento di riconoscimento equipollente alla carta di identità, analogamente alla sua versione cartacea4 e ha esclusivamente la finalità di soddisfare l’obbligo di esibizione da parte dei conducenti dei veicoli durante la circolazione sul territorio nazionale previsto dall’art. 180 cds.

Il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nelle more dell’adozione di uno specifico decreto, ha reso noto che la patente di guida mobile è resa progressivamente disponibile ai cittadini a decorrere dal 23 ottobre 2024, data nella quale i primi 50.000 cittadini potranno chiedere la versione digitale della propria patente di guida5 attraverso l’inserimento della stessa nel portafoglio dell’app IO dopo aver attivato la sezione Documenti.

Pertanto, dal 23 ottobre i cittadini che abbiano attivato la predetta funzionalità dell’app IO potranno esibire, in occasione dei controlli su strada, la patente di guida mobile attraverso il proprio dispositivo mobile, così soddisfacendo l’obbligo di esibizione previsto dall’art. 180, comma 1, lett. b), cds.

L’esibizione della patente mobile non esime, tuttavia, l’organo di controllo dalla verifica dell’esistenza e della validità del titolo abilitativo che deve essere svolta, come di consueto, attraverso la consultazione dell’anagrafe nazionale degli abilitati alla guida di cui all’art. 226 cds.

Parimenti, dovrà essere consultata la banca dati interforze, al fine di verificare la sussistenza di eventuali provvedimenti ostativi che incidono sulla efficacia del titolo abilitativo6. Trattandosi di una versione digitale della patente, il cui ritiro materiale risulta inattuabile, quando viene contestata una violazione da cui discende l’applicazione di una sanzione accessoria sul titolo abilitativo, l’organo accertatore richiederà la contestuale esibizione e la consegna della patente cartacea, se detenuta dal conducente al momento del controllo7.

Peraltro, quando si procede al ritiro del documento cartaceo, è necessario effettuare il tempestivo inserimento nella banca dati interforze, al fine di impedire l’indebito utilizzo della patente mobile.

  1. Decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82.  ↩︎
  2. Artt. 5-bis e ss. del Regolamento (UE) 2024/1183 (c.d. eIDAS 2.0) che modifica il regolamento (UE) n. 910/2014 per quanto riguarda l’istituzione del quadro europeo relativo a un’identità digitale.  ↩︎
  3. Applicazione “IO”.  ↩︎
  4. Ai sensi dell’art. 35 del dPR n. 445/2000.  ↩︎
  5. La patente di guida mobile sarà resa disponibile alla totalità dei titolari entro la fine del 2024.  ↩︎
  6. Ritiro, sospensione, revoca ai sensi degli artt. 216, 218, 219, ecc. cds  ↩︎
  7. Anche se è stata esibita la patente di guida mobile e tale esibizione soddisfa l’obbligo previsto dall’art. 180 cds.  ↩︎

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